Stemma del Coro SoldanellaCoro SoldanellaA.P.S. · Brentonico · dal 1967
Dal 1967

La Storia

Il coro Soldanella al concorso ENAL di Bolzano nel 1968 si classifica al primo posto
Il coro Soldanella al concorso ENAL di Bolzano nel 1968: primo posto.

Il Coro Soldanella è stato fondato il 17 maggio del 1967 con lo scopo di conoscere e divulgare il repertorio tradizionale e d'autore secondo la consuetudine dello stile corale amatoriale trentino a voci virili. Nel corso della propria vita il coro si è esibito in rassegne, concerti e concorsi in numerose città, regioni e isole italiane e in molti stati esteri: Austria, Bulgaria, Canada, Francia, Galles, Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca, Svizzera, Ungheria, Brasile, ottenendo apprezzamenti di pubblico e di critica e buoni piazzamenti, anche assoluti, nei concorsi.

10ª edizione dell'annuale Rassegna dei Fiori, Brentonico 1983
10ª edizione dell'annuale "Rassegna dei Fiori", Brentonico 1983.

Il Coro Soldanella, assieme ai canti della tradizione folcloristica locale, regionale e internazionale, ha eseguito messe e brani della polifonia sacra in lingua latina.

Nei suoi anni di vita il coro si è spesso esibito, per particolari progetti culturali, assieme a cori di voci bianche o femminili, con accompagnamenti strumentali (organo, pianoforte, fisarmonica, chitarra, ottoni, archi, armonica a bocca, celesta), oppure con poeti e attori. Ha collaborato con il "Festival Regionale di Musica Sacra" (2 concerti con opere di Lorenzo Perosi e Riccardo Zandonai per l'edizione 2006), con "ArteSella", con il "Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina" e con il festival "Drodesera". Nel 2011 e 2012 si è esibito all'interno della manifestazione "Suoni delle Dolomiti".

Particolarmente significativo è stato il concerto tenuto nel 2015 all'EXPO di Milano, in cui il giovane Luca Simonetti ha succeduto il maestro Andrea Schelfi.

Il Coro Soldanella inoltre organizza, con cadenza annuale, la "Rassegna dei Fiori" (46ª edizione nel 2023), che si svolge a Brentonico nella cornice di Palazzo Baisi.

In questi ultimi anni il Coro si è impegnato a rappresentare, con canti a tema, il proprio territorio d'origine: il Monte Baldo, ora parco naturale.